Topografia Corneale a Torino: cos'è, quando farla e perché è fondamentale
Immaginate una mappa geografica, ma invece di montagne e valli, a essere rappresentata è la superficie anteriore del vostro occhio.
È esattamente questo che fa la topografia corneale: uno strumento diagnostico non invasivo che produce una mappa tridimensionale della cornea in pochi secondi, senza alcun contatto con l'occhio e senza il minimo fastidio.
Presso Opto-Vision a Torino, in Via Tunisi 118, questo esame è parte integrante del percorso diagnostico per la contattologia avanzata, il monitoraggio del cheratocono e la valutazione pre-chirurgica.
Come spiega il Dott. Francesco Fanottoli, nostro consulente scientifico, optometrista specializzato in contattologia avanzata e strumentazione diagnostica, la topografia corneale è oggi uno degli esami più informativi a disposizione dell'optometrista: "La cornea non è mai perfettamente sferica.
Conoscerne la forma esatta ci permette di adattare lenti a contatto con una precisione impossibile da raggiungere con la sola refrazione."
Cos'è la topografia corneale e come funziona?
La topografia corneale è un esame diagnostico che analizza la curvatura e la forma della superficie anteriore della cornea — la membrana trasparente che ricopre la parte frontale dell'occhio e che contribuisce per circa il 70% al potere rifrattivo totale dell'occhio.
Lo strumento utilizzato è il topografo a disco di Placido, che proietta una serie di anelli concentrici luminosi sulla cornea e ne analizza il riflesso con una telecamera ad alta risoluzione.
Le irregolarità nella forma corneale si traducono in distorsioni degli anelli, che il software interpreta generando una mappa cromatica: le zone più curve (più potenti otticamente) appaiono in rosso-arancio, quelle più piatte (meno potenti) in blu-verde.
Il risultato è un'immagine immediata e precisa della topografia corneale individuale.
L'esame dura pochi secondi, non richiede l'instillazione di colliri e non provoca alcun fastidio.
È sufficiente fissare un punto luminoso all'interno dello strumento.
Presso Opto-Vision disponiamo di due topografi di riferimento nel settore: il Keratron (FE-Group), strumento di eccellenza riconosciuto a livello internazionale per la precisione nella mappatura corneale e nell'adattamento di lenti a contatto rigide, e il Medmont E300, considerato il gold standard nella topografia corneale con disco di Placido a cono piccolo, che garantisce una copertura corneale ampia e una qualità di acquisizione eccezionale anche su superfici irregolari.
La disponibilità di due sistemi complementari ci permette di incrociare i dati e ottenere una valutazione corneale ancora più accurata.

Quando è necessaria la topografia corneale?
La topografia corneale è indicata in diversi contesti clinici, alcuni dei quali riguardano la salute oculare, altri l'ottimizzazione della correzione visiva.
Adattamento di lenti a contatto rigide e sclerali. Per chi porta — o desidera portare — lenti a contatto rigide gas-permeabili, ibride o sclerali, la topografia è il punto di partenza irrinunciabile.
La geometria di queste lenti deve essere progettata sulla forma individuale della cornea: una mappa topografica precisa riduce i tempi di adattamento, migliora il comfort e garantisce una correzione visiva ottimale.
Screening e monitoraggio del cheratocono. Il cheratocono è una patologia in cui la cornea si assottiglia progressivamente assumendo una forma conica, causando distorsioni visive sempre più marcate.
La topografia corneale è il principale strumento di screening precoce e di monitoraggio nel tempo: individua le alterazioni topografiche caratteristiche del cheratocono anche nelle fasi iniziali, quando la visione è ancora relativamente buona e l'intervento è più efficace.
Valutazione pre-chirurgica. Prima di qualsiasi intervento di chirurgia refrattiva — LASIK, PRK, SMILE — la topografia corneale è obbligatoria per escludere anomalie della forma corneale che potrebbero rendere l'intervento rischioso o inefficace.
Monitoraggio dell'ortocheratologia. Le lenti Ortho-K modificano la forma corneale in modo controllato. La topografia seriale — ripetuta a intervalli regolari — permette di verificare che il rimodellamento avvenga in modo corretto e simmetrico, e di aggiustare la geometria delle lenti se necessario.
Topografia corneale e cheratocono: perché il monitoraggio è fondamentale
Il cheratocono è una condizione che può progredire nel tempo, soprattutto nei giovani adulti. La topografia corneale seriale — cioè ripetuta ogni 6-12 mesi — è lo strumento più sensibile per rilevare la progressione: anche variazioni minime della curvatura corneale, invisibili all'esame clinico standard, emergono chiaramente nel confronto tra mappe successive.
Quando la progressione viene documentata, il Dott. Francesco Fanottoli coordina il paziente con i centri oftalmologici di riferimento per la valutazione del cross-linking corneale, l'unico trattamento attualmente in grado di arrestare la progressione del cheratocono.
La diagnosi precoce, resa possibile dalla topografia, è la condizione che permette di intervenire in tempo.
Indicazione | Frequenza consigliata |
|---|---|
Adattamento lenti rigide | Prima dell'adattamento, poi annualmente |
Cheratocono — fase stabile | Ogni 6-12 mesi |
Cheratocono — fase progressiva | Ogni 3-6 mesi |
Monitoraggio Ortho-K | Dopo la prima notte, dopo 1 settimana, poi ogni 3 mesi |
Valutazione pre-chirurgica | Una tantum, su richiesta dell'oftalmologo |
Topografia corneale e adattamento lenti a contatto
Per i portatori di lenti a contatto rigide, la topografia non è un optional: è la base su cui viene costruita la geometria della lente.
Una lente progettata senza conoscere la forma della cornea è come un abito cucito senza prendere le misure — può funzionare, ma difficilmente sarà perfetta.
Presso Opto-Vision, la topografia corneale è parte integrante del percorso di adattamento per lenti rigide, sclerali e ibride.
I dati topografici del Keratron e del Medmont E300 vengono utilizzati direttamente dal software di progettazione delle lenti per calcolare i raggi di curvatura, la zona ottica e la periferia della lente, garantendo un adattamento preciso fin dalla prima prova.
Il Keratron, in particolare, è integrato con software dedicati per la progettazione di lenti sclerali e ortocheratologiche, rendendo il processo di adattamento più rapido e prevedibile.

"La topografia corneale ha trasformato il modo in cui adattiamo le lenti rigide. Prima era un processo empirico, fatto di tentativi successivi. Oggi partiamo da dati oggettivi e arriviamo al risultato in molto meno tempo, con maggiore comfort per il paziente." — Dott. Francesco Fanottoli, Consulente Scientifico Opto-Vision.
Dove fare la topografia corneale a Torino
La topografia corneale è disponibile presso Opto-Vision, Via Tunisi 118, Torino, dal 1984 centro di riferimento per l'ottica specialistica e la contattologia avanzata.
L'esame viene eseguito dal Dott. Francesco Fanottoli nell'ambito di una valutazione optometrica completa, che include la refrazione, la valutazione della salute oculare anteriore e — dove indicato — l'aberrometria.
È possibile prenotare direttamente online o chiamando il numero 011 3190228.
Prenota la tua topografia corneale
Hai lenti a contatto rigide che non ti adattano bene?
Ti è stato diagnosticato o sospettato un cheratocono?
Stai valutando un intervento di chirurgia refrattiva?
O semplicemente vuoi una valutazione completa della salute della tua cornea?
Il team di Opto-Vision ti aspetta per una consulenza personalizzata.
Tre generazioni di professionisti, strumentazione diagnostica avanzata e un approccio clinico rigoroso al servizio della tua salute visiva.
Contattaci per prenotare: 📍 Via Tunisi 118, 10134 Torino 📞 011 3190228 🌐 Prenota online sul nostro sito
Riferimenti
[1] Topografia corneale: cos'è e a cosa serve — Humanitas
[2] Cheratocono: diagnosi e trattamento — Istituto Superiore di Sanità
[3] Keratron Corneal Topographer — FE-Group
[4] Medmont E300 Corneal Topographer — Medmont
[5] Dott. Francesco Fanottoli — Optometrista e Posturologo a Torino
[6] Opto-Vision Torino — Contattologia e Ortocheratologia